Fonte: "La
Repubblica on-line".
L'occhio del Viminale sulle sette italiane:
ROMA - Il Viminale lancia l'allarme sulle sette e i movimenti psudoreligiosi in Italia.
Oltre 80.000 adepti in più di 137 gruppi, tra sincretisti, "false chiese",
messianici esoterici, occultisti e satanisti. Il lungo rapporto che il Dipartimento di
pubblica sicurezza del ministero dell'Interno ha inviato alla Commissione affari
costituzionali della Camera punta il dito in particolare su 15 "psico-sette" o
"autoreligioni" che "nella fase di proselitismo e in quella di
indottrinamento usano sistemi scientifici studiati per aggirare le difese psichiche delle
persone irretite, inducendole ad atteggiamenti acritici e obbedienza cieca".
Tra le "psico-sette" il documento del ministero dedica molto spazio a
Scientology (41 sedi e 7.000 aderenti) dove, si legge tra l'altro: "Coloro che
decidono di proseguire la terapia, sono indotti a frequentare corsi sempre più onerosi,
durante i quali sono sottoposti a stress fisici (lavori logoranti, diete ipervitaminiche e
ipoproteiche) e psicologici (letture forzate, pressioni e intidimidazioni)". Contro
organizzazioni di questo tipo, sottolinea il rapporto, l'azione penale rischia di non
avere strumenti sufficienti: non esiste ancora il reato di "aggressione alla
libertà" psichica e non è più previsto quello di plagio.
Le sette, secondo il Viminale, non mettono a rischio solo la libertà degli adepti: sono
un potenziale pericolo pubblico in vista del Giubileo. Il rapporto non esclude
l'eventualità che qualche esaltato "cosciente nella circostanza che l'Italia
assurgerà a palcoscenico e megafono internazionale, decida di commettere un atto
eclatante per lanciare 'un messaggio' all'intera umanità". Molte delle nuove sette
importate dall'estero, sottolinea il rapporto, hanno assunto una fisionomia molto diversa
da quella della patria di origine, come il gruppo induista Ananda Marga, considerato in
India terrorista o la "Soka Gakkai" italiana che, "sembra sia stata
scomunicata dalla casa madre in Giappone". Il rischio, per il Viminale, è che
qualche gruppo "decida di tentare soluzioni 'forti' per imporre ad altri la propria
'verita'".
Il primo censimento del ministero degli Interni sulle religioni alternative è del 1994:
secondo quel rapporto sono attive sul territorio italiano 366 sette ufficiali. Ma le cifre
non ufficiali sono ben più inquietanti: circa 800 tra sette, circoli e culti vari,
concentrati in prevalenza tra Torino, Roma e le città del Veneto. Enorme il giro
d'affari: ogni anno, tra candelabri, incenso, teschi e ingredienti per intrugli e pozioni,
gli italiani spenderebbero circa 1000 miliardi. Secondo il Cesnur, il Centro studi sulle
nuove religioni, gli aderenti a vario titolo a sette e culti non tradizionali sono circa
un milione.
Tra business e spirito le
"psico-sette" d'Italia:
Le organizzazioni presenti nel nostro paese
Dalla santona Carolina ai
raggi degli Ergoniani
Scientology
(41 sedi, oltre 7000 aderenti)è la più grande e conosciuta, ma in Italia operano molte
altre "psico-sette".
Eccone un elenco, sulla base dello studio del ministero dell'Interno sulla religiosità
alternativa nel nostro paese:
Life discovery principles
(Ldp)
E' una psicosetta a carattere spiritualistico, nata a Vicenza alla fine del 1981. Il fine
dichiarato è il rilancio dei valori fondamentali della persona, con corsi di
psicosessuologia, "memory" (tecniche mnemoniche per l'efficienza mentale).
Silva mind control
L'omonimo metodo nasce nel 1966 a Laredo (Texas) e si caratterizza come "tecnica del
controllo mentale". Attraverso ipnosi e autoipnosi si accede a stati mentali
caratterizzati da frequenze cerebrali diverse da quelle ordinarie di veglia, chiamate
"onde beta". Sede a Torino.
Fellowship of friends.
Associazione Usa riconosciuta come religiosa, il cui fine è "la liberazione e la
piena consapevolezza dell'essere". Per cooptare proseliti inserisce segnalibro
all'interno delle opere scelte nelle librerie specializzate in testi metafisici di tutto
il mondo. Secondo voci non verificate i dentisti della comunità inserirebbero nelle
protesi narcotico a lento rilascio. Tutti gli adepti devono versare il 10 per cento del
reddito e donazioni speciali al fondatore Robert Burton che afferma di essere in contatto
con 44 angeli tra cui Gesù, Platone, Goethe e Lincoln. Sedi a Firenze, Roma, Venezia,
Palermo. 50 aderenti.
Centro
"Evocris"
E' un'associazione religiosa che risiede in una lussuosa villa fuori Roma e prende il nome
dalla santona che lo presiede. La dottrina propugnata dalla donna mirerebbe a raggiungere
lo stato "Alfa" a collegarsi con la Mente Universale, per viaggiare "in
astrale" con gli extraterrestri, di cui Carolina farebbe parte. Ma secondo fonti
indirette alcuni adepti finiscono sottomessi a lavorare oltreoceano nelle proprietà
terriere ove si organizzano pellegrinaggi.
Sede a Bracciano (Roma). Oltre 500 aderenti.
Associazione di
"Ontopsicologia"
Il promotore è un pluripregiudicato, ex frate francescano, coniugato con una ex
religiosa, anch'essa pluripregiudicata. Dichiara agli adepti di aver fondato l'
"ontopsicologia", una sorta di psicoterapia non riconosciuta dalla scienza
ufficiale. Secondo alcune segnalazioni, nel sodalizio si attuano metodi per modificare il
carattere e ottenere la devozione totale nei confronti del fondatore. Sedi: Roma,
Scandriglia (Rieti), Perugia. Aderenti:500.
Ergoniani.
E' un'associazione conosciuta anche con il nome di "Sapientia" fondata nel 1936
con lo scopo di preparare "superuomini e superdonne" seguendo l'ideologia
dell'Ergos: Energia Radiante Governante Ogni Scienza. Il fondatore sostiene di aver creato
un impianto capace di irradiare la bioenergia dei corpi (misurata in "Ergon"),
costituito da una grande sonda con due apparati captatori che permettono di capire
se una persona è "equilibrata". La sede mondiale (ed unica) degli ergoniani si
trova in provincia di Viterbo in un casale ove sono stati allestiti studi televisivi,
emittenti radio e laboratori per sperimentare i raggi cosmici. Sede a Sutri (Viterbo).
E' Roma la capitale dei culti alternativi.
La mappa delle
"altre" religioni Dalla New Age al Satanismo:
In testa Roma e la Lombardia, ultime Campobasso, Potenza e Matera.
E' la geografia delle religioni alternative in Italia, secondo il rapporto del ministero
dell'Interno. Tra le città italiane è proprio la sede del Papato quella che ospita il
maggior numero di culti parareligiosi e magici: 36 in tutto, mentre il record regionale
spetta alla Lombardia: 81 gruppi, tra 71 religiosi e 17 magici. I capoluoghi con minor
presenza di "guru improvvisati" e dottrine esotiche risultano Campobasso (2),
Potenza (1) e Matera (1). Tra le regioni, l'Abruzzo (9 gruppi), il Molise (2) e la
Basilicata (2).
Il rapporto traccia una distinzione tra i nuovi movimenti religiosi e quelli magici: tra i
primi vengono identificati alcuni "profetici" o cosiddetti di
"risveglio" nell'ambito della confessione di appartenenza. Altri finiscono con
non avere nulla a che fare con il cristianesimo come quelli messianici, i sincretisti, le
"false chiese". Quelli magici rientrano nella vasta gamma dei movimenti
esoterici ed occultistici, dove mancano precise categorie di riferimento. Per questo si va
dai gruppi iniziatici agli ordini Rosacrociani, gruppi gnostici e di spiritismo oltre ai
culti ufologici, satanisti e luciferini. Tra i movimenti religiosi, quelli di matrice
cristiana sono il 40 per cento. I cosiddetti gruppi di sviluppo potenziale (come
Scientology) il 20 per cento. Il resto sono di tendenze orientaleggianti, di importazione
(24 per cento) o nati in Italia (16 per cento). Tra i nuovi movimenti magici la parte del
leone (45 per cento) la fa il fenomeno New Age, frazionato in 38 gruppi, con oltre 4.600
aderenti (ma i dati sono incerti e in continua evoluzione). Gli esoterici e occultisti
costituiscono il 30 per cento, con 18 diversi gruppi. Marginali le organizzazioni di
ufologi e spiritisti, mentre il nove per cento (circa 200 adepti) fa parte di sette
sataniche.
Sul satanismo lo studio del dipartimento della pubblica sicurezza fa delle distinzioni:
c'è quello razionalista, il luciferino e quello acido. In quest'ultimo il richiamo è un
"mero pretesto per dare sfogo ad intime perversioni, attraverso esperienze
drogastiche, orgiastiche o atti di violenza". E' questo, sottolinea il rapporto,
"il fenomeno più incontrollabile e pericoloso". Oltre a "Bambini di
Satana", "Iod astrum aurum", "Luce degli inferi",
"Chiesa nera luciferina" e "Setta del Laterano", il Viminale cita il
gruppo denominato "Orgasmo nero", i cui responsabili "farebbero uso,
durante i riti, di sangue umano e sostanze stupefacenti" e sottoporrebbero gli adepti
a minacce psicologiche e fisiche di varia natura per condizionarne il comportamento.
Un glossario sul mondo delle sette
e delle religioni non tradizionali:
Abusi rituali:
Uno degli elementi centrali dei riti satanici. Si tratta di abusi psicologici, fisici o
sessuali commessi da due o più persone della setta (in genere il Gran sacerdote e il suo
assistente), il cui scopo dichiarato è di creare intorno al Sabba un alone di malignità
in grado di rendere più facile l'evocazione del demonio. Nella realtà però quasi tutte
le sette sataniche ricorrono a una simulazione di questi abusi, senza spingersi fino in
fondo.
Agnostico:
Una persona che ha dei dubbi sull'esistenza di una divinità e crede che, in ogni caso,
gli esseri umani non sono assolutamente in grado di percepirne l'esistenza.
Apocalittico:
Un culto che considera il mondo e la società come inguaribilmente "malati", e
il cui scopo è sostanzialmente quello di preparare gli adepti ad una imminente fine del
mondo.
Culto:
Almeno quattro gli usi comuni di questa parola, oltre a quello, più comune, di insieme
delle liturgie e delle credenze di una Chiesa. 1) uso sociologico: un piccolo gruppo
religioso che vive in uno stato di tensione con una religione predominante; 2) uso
generale: un piccolo e recente gruppo religioso che non si pone come variante di una delle
religioni tradizionale, spesso guidato da un unico leader carismatico; 3) uso evangelico:
un gruppo religioso che non accetta Cristo come Dio e salvatore e rifiuta il concetto di
Trinità; 4) uso popolare: un piccolo e "malvagio" gruppo religioso o
pseudoreligioso, guidato da un leader carismatico che usate tecniche di controllo della
mente e di lavaggio del cervello.
Culti di controllo della mente: i gruppi religiosi che usano severe tecniche di
dominazione e manipolazione per tenere i seguaci sotto rigido controllo. Questi culti sono
spesso molto piccoli, lasciano poco spazio alla libertà individuale dei loro membri e
hanno un leader nel quale si concentra tutto il potere.
Esoterismo:
E' la dottrina o l'insieme di dottrine segrete riservate solo agli iniziati, cioè a una
cerchia ristretta di discepoli, in contrapposizione alla parte di dottrina invece
accessibile a tutti. Esempi di esoterismo sono la Kabala ebraica e il Sufismo islamico.
Magia:
In senso stretto è la ricerca di poteri soprannaturali da parte di movimenti strutturati
e gerarchizzati. Ai poteri magici si accede per iniziazione, in genere attraverso
l'apprendistato e la trasmissione "ereditaria" da un maestro. Si distingue in
bianca (benevola) e nera (malvagia).
Millenarismo:
Era la dottrina che profetizzava la fine del mondo per l'anno Mille dell'era cristiana.
Passata la fatidica data senza che nulla accadesse, è diventata sinonimo del regno
millenario che Cristo istaurerà per i suoi seguaci. Per molti dei movimenti spirituali
attuali, come la New Age, il millenarismo annuncia l'imminente era dell'Acquario.
Neo paganesimo:
Comunemente con questo termine si intende una forma di satanismo. In realtà non è così:
si tratta di una religione che si rifà ad un'antica religione pagana, della quale si
cerca di ricostruire liturgia e riti.
Satanismo:
Una religione basata sull'adorazione di Satana, che può essere inteso sia come unico Dio
che come avversario del Dio cristiano. Le principali chiese di Satana sono tutte
americane: Temple of Set, Church og Satanic Liberation, Churc of Satan. Contrariamente a
quanto comunemente si crede non tutti i satanisti sono anti cristiani.
Setta:
Un piccolo gruppo religioso che si è recentemente separato dal corpo centrale di una
delle religioni tradizionali. E' interessante osservare che la chiesa cristiana originale
al momento della sua nascita, e per molti decenni, è stata di fatto considerata una setta
del Giudaismo.
Spiritismo:
E' la "fede" di coloro che credono di poter stabilire grazie a poteri psichici,
non soprannaturali ma semplicemente latenti, un ponte o un "passaggio" tra il
mondo dei vivi e quello dei morti.
Teosofia:
In origine era la conoscenza sapienziale e filosofica della sfera divina. Attualmente con
questo termine si intende il tentativo di riportare l'uomo moderno alle fonti dell'atica
sapienza religiosa, in particolare orientale.
Ufologia:
Come per lo spiritismo si tratta del tentativo di stabilire un ponte tra mondi altrimenti
incomunicabili. In questo caso non tra i vivi e i morti, ma tra i terrestri e gli
extraterrestri, che sceglierebbero alcuni illuminati dotati di poteri medianici per
comunicare con gli esseri umani.
Wicca:
E' una religione neopagana politeistica che trova le sue radici nell'Europa precristiana e
pre celtica. Il credo di questo culto recita: fa' tutto ciò che vuoi, più a lungo che
puoi senza far del male a nessuno, neppure a te stesso. Il potere personale, il controllo
e la manipolazione della volontà degli altri sono strettamente proibiti, è vietato l'uso
di droghe e le attività sessuali sono limitate al privato delle coppie adulte e
consenzienti. Tendenzialmente non fa opera di proselitismo e molti adepti sono praticanti
solitari.
La crisi della modernità e le
sette religiose:
Una
studiosa del fenomeno spiega perché si aderisce a un culto.
Il proliferare delle sette è un fenomeno tipico della modernità che si è affacciato
nella storia degli altri paesi già da molto tempo. L'Italia, feudo traballante del
Cattolicesimo, tra poco non avrà più niente da invidiare alla California, patria
conclamata delle iniziazioni esoteriche. Il fatto è che, nell'ambito della modernità, i
nuovi soggetti sociali si trovano a vivere una molteplicità di esperienze che, se giovano
come stimoli all'agire, creano nel contempo un'identità culturale fluida, imprecisa e
fragile. Il crollo non tanto dei valori, quanto di una gerarchia organica di valori, di un
sistema etico coerente, è il vero dramma della coscienza moderna. Agli attori impreparati
a portare il peso di questo dramma le conventicole esoteriche offrono uno spazio
alternativo di salvezza. Tali movimenti propongono tre linee di forza: il ricorso ad una
esperienza "interiore", un messaggio di salvezza, l'aderenza ad una comunità.
L'esperienza interiore dovrebbe condurre all'autorealizzazione, ad un miglioramento delle
capacità mentali, all'equilibrio psico-fisico. Il messaggio di salvezza comporta la
scoperta di una verità misteriosa segreta, di origine mistica. Infine i movimenti
pretendono di essere comunità consacrate in grado di ridefinire non solo l'identità del
soggetto, ma l'intera realtà. Le sette infatti si propongono tutte un rinnovamento, una
trasformazione a livello mondiale delle relazioni sociali, individuali e simboliche. Tutti
gli adepti pensano di essere il "sale della terra". Infine si potrebbe
ipotizzare che la causa di fondo del sorgere del nuovi culti sarebbe proprio la protesta
contro la modernità e contro la sua più lacerante contraddizione che oppone una sfera
pubblica razionale, astratta, impersonale e una sfera privata priva di orientamenti e che
pure deve decidere del proprio destino.
Gli individui confluiscono nelle sette stimolati da:
la polemica anti-scientista e anti-tecnologica con punte di diamante nettamente
"ecologiche"; la critica radicale al cattolicesimo perché è "arido,
stantio, impelagato col potere e artefice dei roghi dell'Inquisizione"; l'importanza
data all'individuo: l'uomo è il grande miracolo, l'uomo contiene tutta la verità; la
promessa di potere magico e di un sapere segreto.
La gente frustrata riceve dal gruppo esoterico la possibilità di una gratificazione:
tutti si sentono importanti e chiamati a una significativa missione. Il tipo ideale
dell'esoterico italiano degli anni '90 è un frustrato della modernità che però ha molte
ore libere da dedicare allo studio della dottrina segreta, mentre un tempo avrebbe
lavorato in fabbrica o nei campi per 12 ore al giorno; è un vegetariano che sessanta anni
fa avrebbe sofferto di sottoalimentazione e che ora disprezza la carne proprio perché la
può comprare; è una casalinga che usa i contraccettivi ma che odia la scienza e la
medicina ufficiale; è un giovane assediato dalla solitudine perché tutti in famiglia
lavorano per permettergli beni di consumo che detesta perché non se li guadagna sudando;
è un reduce dei gruppetti del '68 che odia il prete ma non può fare a meno di porsi
domande sulla spiritualità.
Su tali situazioni di base gioca il carisma dei capi, che danno risposte "buone per
tutte le stagioni", e lusingano i creduloni sostenendo che possono diventare simili a
Dio. Va da sè che i maestri sono il più delle volte in mala fede e pretendono una
sottomissione per brama di potere e, soprattutto, per motivi economici. Un vertiginoso
giro di miliardi è infatti legato a tutti i gruppi, alle sette e alle organizzazioni
esoteriche. Di fronte alle figure dei maestri gli adepti si fanno sottomessi, fiduciosi,
si privano di ogni senso critico e diventano succubi, pronti ad essere manipolati in ogni
senso. L'esoterismo non dà strumenti veri di liberazione, ma in nome della libertà, del
soggettivismo ripropone la dipendenza intellettuale. L'uomo vuole un capo carismatico che
in nome della libertà gli dia invece schiavitù.
(da "Magia ed esoterismo in Italia", Mondadori)
Un consiglio ai parenti: tenete gli occhi aperti!
E' importante capire in tempo cosa sta succedendo e chiedere aiuto alle varie associazioni
Non tutti i culti sono "distruttivi", non tutte le sette cercano i plagiare i
loro aderenti. Anzi, molti culti sono espressioni di sincere e positive esigenze
spirituali. Ma spesso la persona che viene contattata e reclutata non è in grado di
vedere la differenza e saper scegliere perché si trova in un momento di debolezza o di
vulnerabilità psicologica. Tocca allora a parenti e amici stare attenti, vegliare sul
loro caro e cercare di tirarlo fuori dalla rete nella quale è rimasto impigliato. Ecco
una breve guida ai "sintomi", per riconoscere gli effetti su una persona di un
culto potenzialmente pericoloso.
Come cambia il comportamento:
1) perdita della volontà individuale;
2) aumento della dipendenza e ritorno ad un comportamento quasi infantile;
3) perdita della spontaneità e del senso dell'umorismo;
4) incapacità di instaurare amicizie al di fuori del gruppo;
5) peggioramento delle condizioni fisiche;
6) deterioramento psicologico (tra le altre cose: allucinazioni, ansia, paranoia,
disorientamento).
Caratteristiche principali di
un culto "distruttivo":
1) manipolazione del comportamento e del carattere di una persona;
2) leadership carismatica (con autoproclamata divinità o conoscenza suprema e richiesta
di obbedienza incondizionata). La leadership può essere individuale o basata su un nucleo
centrale all'interno della setta.
3) separazione degli adepti dalle famiglie, dagli amici e dalla società in generale.
4) visione del gruppo come una nuova famiglia con la quale stabilire un rapporto
esclusivo.
5) forti e sempre crescenti richieste di denaro.
6) richiesta di firmare un testamento che nomini la setta o il suo leader come unico o
prevalente erede.
7) richieste di attività e comportamenti sessuali devianti.
Cosa fare:
1) registrare tutti i nomi, indirizzi, numeri di telefono delle persone che si sa
appartengono alla setta.
2) mantenere una cronologia scritta di tutti i fatti che riguardano l'attività del
proprio familiare o amico all'interno della setta.
3) rispondere a tutte le comunicazione del proprio parente con amore, sincerità e senza
eccedere nelle critiche dirette e aggressive.
4) raccogliere tutte le possibili informazioni, articoli e pubblicazioni sul gruppo, in
modo da conoscerne strategie e composizione.
5) chiedere aiuto ad una delle tante associazioni che riuniscono famiglie nella stessa
situazione.
Cosa non fare:
1) non spedire soldi al proprio parente. Meglio mandare doni non in denaro, vestiti,
biglietti aerei o ferroviari non rimborsabili.
2) non spendere grandi somme per corsi o seminari di riabilitazione se non se conoscono
bene finalità e programmi.
3) non dimenticare mai che la personalità del proprio caro non è scomparsa, ma è solo
stata momentaneamente sopraffatta.
4) non sentirsi soli. Si tratta di un problema comune a migliaia di perone in tutto il
mondo, in tutti gli ambienti religiosi ed economici.
Mappa del satanismo in Italia:
Secondo il sociologo Massimo Introvigne, uno dei maggiori esperti italiani dei culti
esoterici, si possono distinguere quattro correnti di satanismo, a ciascuna delle quali si
ispirano poi i vari gruppi, anche se poi, nella pratica la distinzione non è mai così
netta e spesso riti e motivazioni si mescolano:
1) Satanismo razionalista: Satana è semplicemente il simbolo del Male, di una
visione del mondo anticristiana, edonista e immorale.
2) Satanismo occultista: accetta la visione del mondo descritta dalla
Bibbia, la storia della Creazione, la cacciata dal Cielo degli Angeli ribelli poi divenuti
demoni, però schierandosi "dall'altra parte", al servizio del diavolo.
3) Satanismo acido: i riti si basano sull'uso di sostanze stupefacenti,
orge e abusi psicologici e sessuali. Il culto del diavolo è semplicemente una scusa per
eccessi e depravazioni.
4) Luciferismo: è il satanismo di derivazione maniche o gnostica.
Lucifero e satana sono oggetto di venerazione all'interno di cosmogonie che ne fanno un
aspetto "buono", o comunque necessario, del sacro. Ecco di seguito
le principali sette attive anche in Italia: Bambini di Satana: è quella più
famosa, per le recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto il suo leader , l'ex
guardia giurata Marco Dimitri (la "Bestia 666", come si autodefinisce). Può
contare su circa 60 adepti e ha sede a Bologna. Come impostazione il gruppo si riallaccia
alla Chiesa di satana fondata a San Francisco da Anton La Vey nel 1966. I seguaci
americani sono stati più volte coinvolti in vicende di abuso di minori e violenze
sessuali, ma nella maggior parte dei casi l'adorazione del demonio segue rituali innocui,
legati all'occultismo.
Chiese di Satana di Torino:
Il capoluogo piemontese vanta la comunità di satanisti più attiva d'Italia, 40 mila
seguaci secondo il responsabile di una delle sette cittadine, molti di meno secondo le
indagini del professor Introvigne, che parla di non più di 5-600 adepti, divisi in due
Chiese. Le loro messe nere hanno un rituale meno macabro di quello di altri gruppi: niente
orge o abusi sessuali, ma celebrazioni nel corso delle quali viene gridato l'odio a Dio,
attraverso la profanazione del Crocifisso e l'uso di amuleti. Confraternita
Luciferiana: con sede a Roma, questa setta guidata dall'occultista Efrem del Gatto segue
il culto di Lucifero, ritenuto il "principe perfetto" di gran lunga superiore a
Satana. Nei riti si eseguono flagellazioni liberatorie e durante le messe nere si
tagliuzzano mani e braccia per offrire sangue al loro signore. Gli adepti sono circa 150.
Cerchio satanico: una setta clandestina, ispirata al pensiero e alle azioni di
Charles Manson, con sede a Bassano del Grappa. Figli di Satana: setta clandestina,
attiva in Piemonte, e dedita soprattutto alla profanazione dei cimiteri di campagna.
Ierudole di Ishtar: un misterioso gruppo satanista tutto femminile, di cui si è
scoperta traccia a Pescara. Tempio di Set: è il più importante gruppo satanico
americano, fondato nel 1975 da Michael Aquino. La filiale italiana si trova a Napoli, ed
è stata accusata di aver organizzato una messa nera nei sotterranei dello Stadio San
Paolo.
( Anche Satana ha le
sue feste )
Tutti gli appuntamenti del calendario
demoniaco:
Un calendario parallelo, con le sue feste, la sua liturgia e i suoi "santi".
Gli adoratori di Satana hanno precisi appuntamenti, durante i quali le varie sette,
nonostante le loro differenze, svolgono più o meno gli stessi riti. Ecco le principali
scadenze:
31 ottobre: è il Capodanno di Satana, notte di Sabba e di inizio del nuovo anno. In
questa occasione si svolgono molte cerimonie di propiziazione, poiché si ritiene che
questa sia la notte in cui ogni richiesta verrà esaudita.
21 dicembre: prima notte di Tregenda, durante la quale i riti demoniaci si mescolano con
quelli pagani precristiani.
2 febbraio: è la notte di Candelora, con un Sabba dedicato alla consacrazione delle
candele e dei lumi che verranno utilizzati nei riti dei mesi successivi. Ma è anche la
notte nella quale gli apprendisti stregoni hanno la loro cerimonia di iniziazione.
21 marzo: altra data importante, quella dell'equinozio di primavera, che si festeggia con
la seconda notte di Tregenda.
30 aprile: segna l'inizio dell'estate esoterica, con il Sabba dedicato ai riti
propiziatori all'accumulo di denaro e al successo.
24 giugno: terza notte di Tregenda, con riti di protezione per gli aderenti alla setta e
lancio di anatemi e malefici contro i nemici.
31 luglio: si svolge uno dei Sabba più importanti, con il quale si respingono gli
influssi malefici esterni.
29 settembre: quarta e ultima notte di Tregenda, in occasione dell'equinozio di autunno.
È l'appuntamento più colto, quelle nel quale si inneggia alla conoscenza demoniaca.