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Preghiere di Liberazione da Satana e gli Spiriti Maligni:
(Esclusivamente per "l'Auto Liberazione").
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il Satanismo:

Pedofilia e Satanismo, il Legame

Un numero incredibile di persone scompare, ogni giorno, nel nulla, soprattutto giovanissimi. Molti di loro si trovano, di altri non se ne sa più niente. E’ come se si fossero volatilizzati, spariti. Nel mondo spariscono ogni anno molte migliaia di persone. Per farsi una pallida idea di quanto è grave il fenomeno basti sapere che, solo in Italia, nel 1997, "Il Giornale" (15 Marzo 1997) titolava un lungo pezzo: <<Dal ’90 quadruplicati i ragazzi spariti>> Oggi sono molti di più. Un calcolo, anche approssimativo, è impossibile. Il quotidiano, tra l’altro, denunciava: <<Cresce il numero dei giovani, soprattutto tra i 15 e i 18 anni, che svaniscono nel nulla. Le piste: droga, sette religiose, voglia d’avventura e mercato degli schiavi>> e, come vedremo, altro ancora. Tra questi <<desaparecidos>> tanti sono, anche, i bambini al di sotto dei dieci anni. E’ un problema grave, molto sentito in Europa, ne fanno fede la "Raccomandazione" (n.R-79-6) in relazione alle <<Missing Persons>> stabilita dal Council of Europe e la pubblicazione della Oxford Up. "The dictionary of national biography: missing person".

Se molti di questi giovani vengono ritrovati, di altri non se ne saprà più nulla. Alcuni di loro finiscono nella rete della prostituzione, della pornografia, della pedofilia, altri nel sottobosco criminale dei devoti di Satana. Il giornale "La Stampa" (8/2/87) riporta la notizia di una sètta satanica che reclutava bambini. Ecco quanto scrive il quotidiano: <<La sètta, "Gli scopritori", fondata a Washington da un <<santone>> che oggi ha 66 anni, Marion Pettie, si serve dei piccoli per i suoi riti demoniaci, imperniati sul sacrificio di animali e, si sospetta, anche su pratiche sessuali. ...La scoperta dell’organizzazione, sorta dai resti di una comune di hippies degli Anni Sessanta, ha sconvolto la capitale e tutti gli Stati Uniti>>.

In quasi tutta l’America sono in corso indagini su culti satanici, che praticano feroci cerimonie e, in non pochi casi, sacrifici umani. A Los Angeles, in 22 comuni della contea, gli inquirenti stanno investigando su un gran numero di casi di pedofilia a sfondo rituale. In più parti del mondo si conoscono casi di bambini sacrificati a Satana. Ecco una terribile conferma: <<Satana ha preso piede anche in Sudafrica con tutti i raccapriccianti aspetti del suo culto, quali il sacrificio di bambini sgozzati sull’ "altare" del principe delle tenebre... riunioni orgiastiche dove giovanissimi sono obbligati ad avere rapporti sessuali con cani o caproni, i simboli più oleografici di Lucifero>> ("Corriere della Sera", 20 maggio 1990).

Pedofili satanisti sono presenti anche a Londra. Il "Corriere della Sera" del 18 marzo 1990, denuncia: <<Londra. Bambini torturati e violentati nel corso di riti satanici, feti estratti a forza dal ventre di madri minorenni e immolati... Ai confini della realtà suonano, infatti, i racconti di bambine e adolescenti offerte agli alti sacerdoti di una sètta e ai loro adepti per essere violentate. Una volta gravide, le piccole verrebbero costrette ad abortire e il feto di quattro mesi sacrificato per la purificazione dei satanisti che ne berrebbero il sangue o se ne ciberebbero. ...Un’inchiesta condotta da 66 gruppi di ricerca della "Società nazionale per la prevenzione della crudeltà contro i bambini" nel Regno Unito conferma l’esistenza di tali pratiche...>>.

Il rapporto tra pedofilia e satanismo è stato più volte provato. Diverse inchieste giornalistiche e molti responsabili di centri di protezione per l’infanzia hanno lanciato il messaggio che, più frequentemente di quanto si creda, il racket della prostituzione dei minori e della pedofilia sono gestiti da sètte sataniche. In Inghilterra un bambino ha fatto rivelazioni allucinanti. Il quotidiano "Il Giorno" (15/9/90) scrive: <<Nei suoi racconti confusi emergono truculente storie di uccisioni di neonati, di tombe aperte di notte, di cannibalismo e di riti misteriosi con diavoli e fantasmi e bambini costretti a bere pozioni misteriose prima di venir violentati e chiusi in gabbia. Le rivelazioni erano state fatte dal piccolo e da sua sorella in marzo, con l’aiuto di bambole e disegni>>. Misfatti, che sembrerebbero godere di protezioni ad alto livello.

Il giornalista Maurizio Blondet, nel corso di un’intervista (apparsa su "Teologica", settembre/ottobre 1996), mi disse: <<Certi personaggi praticano strani riti su un’isola vicino a Washington. Sono personaggi di alto livello, si riuniscono, in notti di luna piena, e celebrano dei riti molto particolari. Naturalmente nessuno vuole indagare su questo perché si tratta di gente molto potente. Sono cose che si sussurrano. Allo stesso modo in certi "entourage" politici di alto livello si dice, molto sottovoce, che vengano stuprati dei bambini. Il tutto avviene in un sottofondo rituale di magia nera. Non sono persone comuni che fanno queste cose, si tratta di gente che ricopre altissime cariche, funzionari del Pentagono, etc.>>.

Orrori su orrori, che si intersecano in quella terra buia degli adoratori del diavolo. Ecco quanto scrive ancora "Il Corriere della Sera" (28/7/90): <<Orrore a Londra dopo la scoperta di un mercato di pellicole per pedofili con riprese dal vero>> e più avanti <<Scotland Yard teme che almeno venti bambini, scomparsi senza lasciare traccia negli ultimi sei anni, abbiano fatto una fine orribile. Una squadra speciale è stata formata per indagare nel lurido mercato dei video pornografici "snuff" destinati a pedofili sadici. La parola "snuff" in gergo significa "morire, spegnersi" e in questi video le piccole vittime sono riprese dalle telecamere mentre sono torturate e uccise dopo avere subito violenze sessuali. La polizia è convinta che almeno sei bambini siano morti in questo modo a Londra e nella contea del Kent. L’Inghilterra... ha appreso con orrore che in seno alla società circolano mostri pronti a filmare i tormenti, l’agonia e la morte di bambini per soddisfare il piacere perverso di tanti altri mostri pronti a pagare dieci milioni per una copia del film>>.

E’ una tragedia immane, che dilaga sempre di più ovunque. Le stime esatte delle giovanissime vittime sono impossibili e non esistono dati certi sull’entità del fenomeno, tuttavia, non meno di 250 milioni di copie di videocassette sono commercializzate in tutto il mondo, solo negli Stati Uniti sono stati venduti 20 milioni di video. Films sempre più ‘forti’, spesso, con torture seguite dalla morte del bambino. Ogni anno, nel mondo, un milione di minori di 18 anni è vittima dei commerci più turpi, che vanno dal sesso perverso nelle sue più svariate forme: prostituzione, turismo sessuale, pedofilia, pornografia, sadismo, etc., fino all’omicidio. Fatti orribili accadono in ogni parte di questo nostro pianeta. Sono recentissime le efferatezze compiute in Belgio. Fatti che, giorno dopo giorno, emergono identici a quelli appena narrati. Orrori, come quelli che sarebbero stati compiuti dal pedofilo criminale Marc Dutroux, ribattezzato il <<mostro di Marcinelle>>. Fatti truci e sconvolgenti, che la dicono lunga sulla diffusione di questo raccapricciante fenomeno.

Nei video del Dutroux <<si vedrebbero - scrive la "Gazzetta del Sud" del 23 novembre 1996 - bambine violentate fino ad essere uccise. La denuncia è stata fatta ieri durante le manifestazioni organizzate a Parigi in occasione della prostituzione minorile e a dare l’incredibile notizia è stata la signora Sophie Wirtz, a capo della sezione belga del "Movimento del nido">>. Più avanti altri fatti terribili: <<Non si è ancora toccato il fondo dell’orrore in questa tragedia - ha detto la signora Wirtz - da due anni continuiamo a dire che le cassette video che fanno vedere la morte in diretta di bambini circolano in Belgio e temo che nell’affare Dutroux ci si orienti proprio verso questo genere di nefandezze>>. La Wirtz afferma che, dall’inizio dei fatti accaduti in Belgio, le video cassette di pornografia minorile sequestrate sarebbero 600. La presidente del "Movimento del nido", nell’intervista pubblicata dal quotidiano, spiega che la pedofilia: <<non è un rapporto affettivo anzi è l’espressione del dominio sul bambino e lo stadio estremo di questo dominio è proprio la morte>>. Parole che bruciano come fuoco.

Nell’affare Dutroux c’è di tutto: pedofilia, omicidi, necrofilia, snuff-films e personaggi dell’alta società belga, del mondo dell’alta finanza, della politica, etc. Questa è almeno l’opinione dei cittadini belgi. E’ anche strano che ad oggi l’inchiesta non abbia portato ancora a nulla circa i complici del Dutroux, anzi, sembra essersi arenata. Sono tanti i misteri. E’ vero che le piccole vittime sono molto di più di quanto è stato detto? I cittadini belgi sono sgomenti. Orrori dell’Europa, che fa scempio dei bambini. Così, mentre in Belgio oltre 350 mila persone manifestavano in piazza contro il mostro di Marcinelle e i tanti misteri che circondano quei crimini, in Svizzera calava il più stretto silenzio sul magnate elvetico arrestato, in Sri Lanka, con l’accusa di aver violentato mille e cinquecento bambini. Il fenomeno, si è visto, è mondiale. La zia di una delle due ragazzine assassinate da Mark Dutroux, il mostro di Marcinelle, ha fatto gravi dichiarazioni: <<Il mercato dei video porno che coinvolgono minori ha tentacoli in tutta Europa, in Olanda, in Germania e in Svizzera>>. Mostruosità di un mondo che abusa dei bambini, li stupra, li sevizia, li uccide brutalmente. Non è estraneo a questa efferatezza il revival dei culti satanici, che sono tornati in auge.

Dal quotidiano fiammingo "Der Standaard", infatti apprendiamo, che almeno quattro poliziotti farebbero parte della sètta satanica "Abrasax", sospettata di aver comprato bambine, dal killer-pedofilo Dutroux, per i loro riti. Si è arrivati a questa sconcertante scoperta grazie ad una lettera (un <<buono di comando>> si è detto) trovata durante una delle perquisizioni successive alla scoperta dei corpi di Julie e Melissa, nella casa di Bernard Weinstein, sepolto vivo dallo stesso Dutroux. In questa lettera firmata <<Anubis>> si chiedeva a Weinstein di <<non dimenticare di ricordargli che la grande festa si avvicina e noi attendiamo il regalo per la grande sacerdotessa>>. Evidentemente Weinstein doveva <<ricordare>> la promessa a Dutroux. In più è stato trovato, anche, uno strano documento, nel quale, si faceva presente la necessità di trovare il prima possibile <<otto vittime da uno a 33 anni>>. <<Anubis>> è, al secolo, Francis Desmedt che è anche <<gran maestro>> della cosiddetta <<vieille religion>>, una specie di associazione internazionale di streghe. E la grande sacerdotessa ha anche lei un nome? Certo, si chiama Dominique Nephtys, anche lei un pezzo da novanta della <<chiesa belga di Satana>>. Chi sono gli altri membri di questa <<chiesa satanica>> rimasti segreti? E su quali protezioni hanno potuto contare?

Nella nostra società il satanismo è un pericolo dilagante di cui, spesso, non se ne parla abbastanza, oppure lo si fa nel modo sbagliato. Gli adoratori del diavolo sono in aumento anche a Roma. Il quotidiano "Avvenire" del 5 settembre 1996 scrive: <<un’altra sètta satanica è stata scoperta a Roma. Tremila adepti, 5 milioni per iscriversi...>>. Il fatto che più <<lascia stupiti - dissero gli inquirenti - è l’apparente insospettabilità di molte delle persone indagate...>>. Si è anche appreso che: << sembra, che la congregazione contasse anche l’affiliazione di noti nomi del mondo dello spettacolo...>>. In Inghiltera spariscono, ogni anno, circa centomila giovani. Scotland Yard. A Londra, deve occuparsi ogni giorno della sparizione di ben 2500 teenagers. I più vengono rintracciati, di alcuni non se ne saprà più nulla. Il giornalista Alfio Bernabei riporta altri fatti terribili accaduti a Londra: <<Carni di bambini e di feti umani sono state mangiate da uomini e donne che hanno preso parte a riti cannibalistici in Inghilterra in questi ultimi anni nel quadro di un sinistro revival di cerimonie sataniche. Alcuni bambini sono stati sacrificati su altari dopo aver subito torture e sevizie sessuali...>> ("L’Unità", 9 agosto 1990). Sembra un’umanità impazzita.

Negli Stati Uniti questi orrori sono ancora più frequenti. E’ Modesto, <<la cittadina californiana detiene il record nazionale Usa di chi sparisce nel nulla>>. <<Non è chiaro perché, ma questo fazzoletto di California a est di San Francisco, detiene il record per il più alto numero di persone sparite nel nulla in America. I mancanti all'appel’o sono ben 1.500, soltanto negli ultimi sei mesi. Il fenomeno è davvero preoccupante, enorme: negli Stati Uniti, ogni anno, viene compilata una lista di circa 100 mila nomi>> ("Diario della settimana", n.17. Da mercoledì 28 aprile a martedì 4 maggio 1999). Gli investigatori, almeno per alcuni di questi casi, puntano il dito sul mondo variegato e misterioso delle sètte sataniche. Questo è anche il pensiero di Fay Yager, dirigente il "Centro per la difesa dei bambini" (Children of the Underground). Il giornalista Giorgio Medail, nella trasmissione televisiva "Arcana", trasmessa su Canale 5 (1989) affermava che negli Stati Uniti, secondo fonti attendibili, ogni anno vengono uccisi nel corso di riti satanici 50.000 persone, per lo più giovanissimi.

Ted Gunderson, ex direttore dell’FBI di Los Angeles, che ha dedicato molti anni ad indagare sui legami tra le sparizioni dei bambini e i riti satanici, affermò, in una puntata della trasmissione "Arcana", che le vittime vengono torturate e poi uccise. Gunderson, tra l’altro, denuncia: <<Durante le mie indagini, ho scoperto che esistono organizzazioni che rapiscono bambini per poi utilizzarli per sacrifici umani durante feste sataniche. Questi fatti coinvolgono, ai più alti livelli politici, avvocati, giudici, gente di potere... Sì, questi gruppi satanici sono indubbiamente coinvolti nel traffico di droga, nella prostituzione minorile, nella pornografia e nella produzione di "snuff-films"... Ho raccolto testimonianze di bambini di otto, nove anni. Avevano disegnato cose orribili: gente, fuoco, un bambino nel fuoco, feticci satanici, bambini torturati. Come può un bambino immaginare cose simili se non le ha vissute?>> (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, in "Avvenimenti", 17 luglio 1991).

Il perché questi orrendi crimini, nella stragrande maggioranza dei casi, restano impuniti e si fa poco a livello di indagini sarebbe dovuto al fatto, sempre secondo Gunderson, che manca la volontà politica. La legge non è severa, perché questi gruppi hanno protezioni ad alto livello. Negli USA si <<discute su due scandali legati alla prostituzione infantile: droga-party con la partecipazione di bambini ed uccisioni in diretta per produrre snuff-films, che hanno coinvolto politici... molto vicini alla Casa Bianca. I servizi segreti, che dipendono direttamente dal presidente, sono intervenuti insabbiando le indagini, le vittime sono finite in prigione e i testimoni sono scomparsi e morti in strani incidenti o suicidi>> (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, cit.).

Il giornalista Paul Rodriguez del "Washington Times", dopo una lunga e delicata indagine affermò: <<Sono riuscito a provare che personaggi legati alla Casa Bianca e ai servizi gestivano una rete di ragazzi di vita, ho trovato molti documenti che provano il coinvolgimento di Craig Spence - probabile ex agente della Cia, legato agli ambienti dei servizi della Casa Bianca, ex direttore dello staff di George Bush e figura chiave nello scandalo Iran-Contras - nell’organizzazione di party gay e di pedofili. Dalle prove emerge il nome di un altro deputato, Barry Franks. Ci abbiamo lavorato in quattro per oltre un anno e le informazioni raccolte sono agghiaccianti. L’FBI è stato estromesso dalle indagini e del caso si sono occupati i servizi segreti che dipendono direttamente dalla Casa Bianca. E tutto ciò è molto strano. La rete criminale aveva legami sia con esponenti repubblicani che democratici e si estendeva da New York alla Pensilvania, dal Nebraska alla California. Il reclutamento dei ragazzi avveniva in molti modi, alcuni venivano rapiti per strada e poi detenuti in fattorie particolari. E’ un business imponente, prendono i bambini scappati di casa, negli istituti di adozione, nei campeggi...>> (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, cit.). Dopo alcuni articoli Rodriguez mollò misteriosamente l’indagine.

La crudeltà contro i bambini è un business imponente. Vi è, addirittura, un mercato di <<pezzi di ricambio>> umani. Vengono inviati ai possibili clienti veri e propri cataloghi di organi, che dovrebbero servire o come feticci umani per riti satanici o, in altri casi, per corroborare il traffico internazionale clandestino dei trapianti. <<Centinaia di minorenni, maschi e femmine, spariscono ogni anno. Molti finiscono all’estero, nel mercato delle adozioni clandestine. Molti finiscono nel circuito della pedofilia e della pornografia>> ("Visto", 8/11/1996). Così ha denunciato la parlamentare Rosario Godoy de Osejo, fondatrice di un "Comitato per i bambini scomparsi" e prosegue: <<Ho il sospetto che la ragione della scomparsa possa essere il prelievo di giovani e sani organi da vendere nei paesi ricchi. Se le cose stanno così, è facile capire che fine fanno questi bambini una volta ‘esportati’>>. Fatti allucinanti.

Un pozzo di orrori che sembra non avere mai fine. <<Anche Baby Doc, l’ex dittatore di Haiti, si sarebbe arricchito commerciando cadaveri freschi e organi congelati. Coloro che ricevevano gli organi da trapiantare erano cliniche statunitensi e istituti americani universitari o di ricerca. (...). Anche in Guatemala vi è stato un traffico di bambini venduti agli USA per trapianti ("Corriere del Ticino", 6 marzo1987. "Gente", 20 marzo1987) mentre quanto accaduto in Honduras è stato confermato dalle agenzie di stampa (Agenzie ATS, ANSA, APP, e "Corriere del Ticino", 5 gennaio 1987). In Colombia i bambini vengono rapiti mentre giocano sulla strada, portati in laboratori dove vengono loro estirpati gli occhi e poi rimessi in libertà dopo opportuna medicazione (Agenzia AGI-EFE, giugno 1987). In una colonia tedesca del Cile alcune sperimentazioni mediche, soprattutto manipolazioni genetiche, sarebbero praticate su bambini e adolescenti... ("Libération", 7 dicembre 1987)>> (Milly Schar-Manzoli, Manuale di difesa immunologica, Meb, Padova 1988).

Chi indaga muore. Nel maggio 1996 il giornalista francese Xavier Gautier de "Le Figaro" viene trovato impiccato alle Baleari, nella sua residenza estiva. Una morte avvolta nel più fitto mistero. Gli investigatori spagnoli, poi, parleranno di suicidio. Gautier, prima di partire per le vacanze, aveva lavorato ad una lunga inchiesta su un presunto traffico di organi dalla Bosnia ad una nota clinica dell’Italia del nord. L’ex ministro per la Famiglia Antonio Guidi aveva avvisato: <<Il fenomeno è mondiale. Ma l’Italia, così com’è stata ed è un luogo di passaggio delle droghe, adesso è un punto di transito di bambini a rischio... Arrivano dai Paesi in guerra dell’Est, da quelli poveri dell’Africa. Parecchi di loro - chi può individuarne il numero? - sono destinati ad essere carne di riserva per i ricchi. Piccoli depositi di organi per i figli di chi ha denaro>>. Guidi alla domanda se alcuni di questi bambini venivano mutilati, per conseguenti trapianti in Italia, aveva risposto: <<In Italia, no. E’ impossibile. Ma attraversano le nostre terre come uccelli migratori, il cui destino è di essere abbattuti>> ("Il Giornale", 4 settembre 1995).

Eppure l’Italia, scrive Giangiacomo Foà, è stata denunciata <<dall’autorevole quotidiano La Nacion di Buenos Aires che in un articolo di fondo si fa eco delle accuse di don Paul Baurell, professore di Teologia dell’Università di San Paolo, e delle denunce fatte il primo agosto 1991 a Ginevra da René Bridel, rappresentante nelle Nazioni Unite dell’Associazione internazionale giuristi per la difesa della democrazia. (…). All’articolo di fondo de La Nation ha fatto eco O Globo di Rio che ci definisce "i maggiori importatori di bimbi brasiliani". Il corrispondente di O Globo a Roma afferma: "L’Italia è il più importante compratore di bambini…". (...). Anche in Perù la stampa ci accusa. Da mesi il quotidiano La Repubblica di Lima denuncia, con nome e cognome, coniugi italiani che sono arrivati in Perù per comprare bambini di pochi mesi o di pochi anni. Negli ultimi tempi avremmo <<importato>> 1.500 piccoli peruviani, molti dei quali - secondo la stampa di Lima - sarebbero stati poi assassinati per asportare i loro organi per trapianti>> ("Corriere della Sera", 7 settembre 1991).

Quello dei bambini rapiti, schiavizzati, violentati, costretti a prostituirsi, immolati a Satana o uccisi per espiantare i loro organi è un orrore su scala planetaria. Eppure si continua a fare poco o nulla. Giornali e televisione non denunciano il problema in tutta la sua reale gravità. Ne parlano poco e male, di tanto in tanto. I pericoli per i giovanissimi, come si è visto, vengono da più fronti, non ultima è la constatazione che, sul nostro pianeta, aumentano sempre di più le sètte dedite al culto del diavolo. Lo stesso Guidi aveva avvertito: <<Alle soglie del 2000 si sta addirittura registrando un aumento di riti ‘religiosi’, mi raccomando le virgolette, che prevedono anche il sacrificio umano di bambini>> ("L’Italia settimanale", 15 settembre 1995).

Giuseppe Cosco


II fenomeno
Ultimamente i media hanno dato rilievo a episodi legati più o meno al mondo del satanismo a causa di casi giudiziari che l'hanno reso protagonista. Il termine satanismo è il modo generico di parlare di tutti quei gruppi, movimenti, persone che in modo più o meno organizzato praticano atti di culto all'entità che la Bibbia chiama satana, demonio, diavolo, anti-Dio o spirito del male.
Nel XX secolo in Europa, negli USA, ma anche in Africa, Oriente e America Latina, il satanismo è divenuto quello che nel medio evo poteva essere la stregoneria. Si tratta di un «ritorno al diavolo», segnato da criminalità, pratiche aberranti, ribellione contro ogni forma di religiosità, specialmente odio verso il cristianesimo. Un ispiratore contemporaneo del satanismo a cui fanno riferimento le più recenti sètte sataniche è Anton Szandor La Vey che nel 1966 fondò negli USA la Church of Satan. In Italia si sa della presenza dei Bambini di Satana, della Chiesa di Satana di Filippo Scerba e della Chiesa Luciferiana di Efrem Del Gatto.


L'antica tentazione
Dai testi dei satanisti risulta che il satanismo si fonda sulla esaltazione e divinizzazione dell'uomo, sul «sarete come déi», la promessa del tentatore che è rimasta tale e quale per coloro che a lui si affidano. Aleister Crowley (1875-1947) uno degli ispiratori del satanismo contemporaneo, descrive con chiarezza il legame che c'è tra l'esaltazione dell'uomo e la ribellione contro Dio: «Non vi è alcuna legge eccetto fa quel che vuoi, la parola della legge, Thelema, Volontà. Sii forte, o uomo! Brama e godi tutte le cose dei sensi e dell'estasi: non temere che alcun Dio ti rinneghi per questo... Sia esclusa la misericordia: dannati coloro che hanno compassione! Uccidi e tortura: non risparmiare alcuno!» (Liber Legis, citato da M.C. Del Re, Riti e crimini del satanismo, ed. Jovene, Napoli, 1994, pag. 53).


Le credenze sataniche
Le credenze sataniche variano da un gruppo all'altro. C'è chi identifica satana come entità più  o meno simbolica, espressione della trasgressione e del rifiuto di Dio e i riti come esorcismo dai condizionamenti religiosi, morali e culturali dell'adepto. Poi c'è chi vede in satana un essere reale, principe del male al quale è possibile rivolgersi, mediante rituali magici, per ottenere il suo aiuto. Oppure satana è considerato una figura positiva opposta all'ignoranza - nel senso che per positivo si intende la "volontà di potenza" e per ignoranza la "debolezza" di chi alimenta sentimenti di bontà, amore, misericordia, ecc. Un caso di setta satanica in Italia che compendia in se stessa un po' tutte le forme di satanismo, è quella dei «Bambini di Satana Luciferiani Corporation», fondata nel 1982 da Marco Dimitri. Essa ha lo scopo di diffondere il «verbo di Satana nel mondo» e riproporre «l'antico culto luciferiano della divinità all'interno dell'uomo». I Bambini di Satana sostengono che «Non esiste altro Dio all'infuori dell'uomo. Non crediamo in Satana, ma siamo Satana: qui sta la Conoscenza... Il satanismo è la sola voce che inciti a non adorare nessuno... a non strisciare davanti a nessuna forma di divinità, ma a contare solamente su se stessi... Il satanismo è tutto ciò che eleva l'uomo dallo stato pietoso allo stato divino...» (cit. in articolo di G. FERRARI, II fenomeno del satanismo nella società contemporanea, Religioni e Sètte nel mondo, n. 4/1996).
I rituali dei satanisti - che includono anche le profanazioni blasfeme dei riti cristiani vogliono dimostrare la ribellione contro Dio illudendosi che essi siano sufficienti all'auto-divinizzazione.


Conclusioni


Il satanismo pone dei problemi non solo a livello religioso, etico, ma anche sociale. Nel pensiero e nelle pratiche dei satanisti si ha un completo ribaltamento dei valori, cioè viene ritenuto buono, giusto e liberante tutto ciò che è oggettivamente non buono, moralmente disordinato e licenzioso, irrispettoso dell'altrui libertà; si ritiene che la propria libertà non abbia limiti, neppure i limiti che fondano la pacifica convivenza sociale. Ne consegue che prima o poi questi gruppi e coloro che vi aderiscono hanno problemi con la giustizia.
Dal punto di vista psicologico, nei gruppi satanisti viene distrutta la personalità. Ciò che si realizza durante il rito satanico è la dipendenza della volontà dell'adepto dall'entità (satana o forze del male), dipendenza che è deliberatamente rinuncia all'uso della propria libertà e intelligenza per sottomettersi e schiavizzarsi con qualcosa o qualcuno di cui non si può percepire con chiarezza la natura. Tutto questo porta a sensi di impotenza nei confronti di una realtà che sfugge, di frustrazione per quanto non si riesce ad ottenere. Chi ritiene di possedere le caratteristiche del Creatore è destinato a scontrarsi, nel tempo, con l'amara realtà della propria finitezza e impotenza e perciò ne subirà certamente conseguenze.
Dal punto di vista cristiano, anche se non si può avere la certezza della presenza e manifestazione di satana durante un rito satanico, si può comunque ritenere - rifacendoci alla fede cristiana che vede satana come essere preter-naturale perverso e pervertitore che ha persino tentato Gesù - che satana, attraverso la sua opera ingannatrice e seduttrice, spinga le persone che partecipano a tali riti a compiere azioni contro la volontà di Dio, dannose per se stessi e gli altri. Dobbiamo avere paura? Come possiamo difenderci?
Certamente dobbiamo essere realisti, perché la realtà del diavolo è fuori questione. Dobbiamo essere vigilanti, ma pieni di speranza perché il Signore Gesù ha vinto per sempre satana con la Sua morte e resurrezione per cui nessuna potenza del male, contro la nostra volontà, potrà mai separarci dal Suo amore (cfr Rm 8,38-39), né le forze dell'inferno potranno mai prevalere contro di noi.


Laura Rossi


                                                    SATANISMO SENZA FRENI

La “Chiesa luciferina”, “Satanisti puri”, sono tutte denominazioni di tante piccole congreghe che si vantano di adorare il demonio e di incarnare nel mondo l’Anticristo. Un mondo buio, tenebroso, pauroso quanto accattivante, al quale molti vorrebbero aderire per pura curiosità o per sfidare se stessi e la propria religiosità.
Esaminare la fenomenologia dei gruppi satanici, non è cosa semplice, data la complessità e la vastità del fenomeno stesso. Quel poco che se ne sa, proviene dai giornali (fonte inattendibile!) o da qualche indagine criminologica. Si è appreso qualcosa anche da studi sociologici o antropologici che però si sono limitati a fare un collage e a tentare una ricostruzione di ciò che le fonti giornalistiche e criminologiche avevano affermato, mentre poco o nulla abbiamo di partecipazione diretta o colloqui ripetuti con queste congregazioni. Il satanismo è un fenomeno che richiama senz'altro audience e che viene spesso strumentalizzato per poter invogliare i lettori all'acquisto di questo o quel giornale, certi che mettere in evidenza in una locandina un titolo che riguarda il demonio basterà per raddoppiare le vendite.
Ultimamente quasi ogni giorno giungono notizie di sette sataniche che sembrano spuntare come funghi nel panorama nazionale e internazionale e che lasciano sempre più sgomenti, con la sottile domanda: non è forse vero che l’Anticristo è in mezzo a noi?
Non è un dubbio che va sottovalutato poiché a riattizzarlo ci pensano proprio le congreghe sataniche che tentano di portare nel mondo la “lieta novella” che l’Anticristo è già sulla terra; lo fanno in ottemperanza ad alcune profezie di fine millennio che affermano che il demonio inizia la sua manifestazione nell’anno 1996 e la concluderà in pienezza nell’anno 1999.
Ecco allora che le congreghe si stanno muovendo per sorprendere le persone nell’angoscia e nel dubbio e un po’ alla volta usciranno sempre più allo scoperto, causando panico e dolore fra le persone che non se lo aspettano, che hanno già una fede vacillante e che non riescono a costruire la propria vita su un fondamento di bene e di verità.
Nei prossimi anni assisteremo ad un sempre più cospicuo fenomeno di rivelazione dei gruppi satanici e di coloro, isolati e rampanti che viaggiano su Internet, che pur non aggregandosi alle “chiese nere” adorano ed evocano il demonio e ne diffondono i messaggi e i rituali: li ritroveremo in molti modi, attraverso dichiarazioni pubbliche sulla loro presenza, attraverso maghi che metteranno in contatto con alcuni di loro, attraverso crimini rituali che porteranno a restringere il cerchio sugli appartenenti a questa o quella setta, attraverso libri che richiameranno ad aggregarsi al loro culto.
Conoscendo questa realtà e quello che loro si propongono, non si deve lasciarsi cogliere di sorpresa come se cadesse una valanga inaspettata sulla terra e come se la realtà dell’avvento dell’Anticristo fosse reale: tutto rientra in un piano prestabilito per sovvertire gli ordini costituiti e per disintegrare le coscienze più deboli (questo è presente anche nella concezione gnostica alla quale si rifanno: i non preparati, i non illuminati devono essere soppressi!).
Certamente le notizie che fanno più scalpore, più frequenti di quello che non si vuole ammettere, sono senz’altro gli omicidi o i suicidi rituali.
Gli omicidi rituali vengono perpetrati in nome della credenza che l’energia emessa dal corpo in fase di morte, soprattutto se accompagnata da molta sofferenza, darebbe agli omicidi una nuova vitalità e un senso di onnipotenza e di risurrezione dallo stato di morte psicologica e spirituale nella quale entrano uccidendo la persona.
Diversi omicidi legati al satanismo sono stati identificati anche negli ultimi anni, con scopi propiziatori (servono ad ottenere dalla divinità la sua grazia, magari in occasione di una difficile guerra da volgere a proprio favore o per fare cessare una epidemia o un’altra calamità); scopi magici (servono a preparare pozioni miracolose, filtri amatori o altre fattucchierie); scopi sanzionatori (vengono compiuti omicidi (più spesso lesioni personali) per sanzionare un’alleanza, un patto, un giuramento, mediante l’uso del sangue umano).
Ne ricordiamo alcuni: nel 1920 Filippo Tomaselli di Carrubbo (Sicilia) si era impegnato a cercare un fantomatico tesoro, guidato dalla maga Antonina Ricciardi e a suo marito Filippo Palizzolo. Per rompere l’incantesimo che impediva il ritrovamento del tesoro, costoro giudicarono necessario il sangue di tre fanciulli e di una donna incinta. Per iniziare sgozzarono vivo un bimbo di 9 anni - Salvatore Terranova - , il cui cadavere venne ritrovato privo assolutamente di sangue il 18 marzo 1920. Vennero però scoperti e arrestati e la tragica sequenza di delitti venne interrotta (v. La critica Penale, 1922, 431); nel 1985 a Milano viene uccisa in un rito satanico Laura Mondini di 27 anni, una ragazza per bene che era stata prelevata all’uopo del sacrificio umano per Satana. Nel 1989 a Matamoros, in Messico ben dodici persone vengono uccise in riti afrocubani, come il Palo Mayombe, torturati con i metodi più crudeli e spietati e poi finiti a pezzi in un calderone per potersene poi cibare e riceverne l’energia vitale e l’immortalità. Ancora nel 1989 a Orbassano, nei pressi di Torino, vengono ritrovati i resti di cadaveri usati per riti satanici, dopo le inutili ricerche di almeno tre vittime di sparizioni improvvise: una ragazza di venti anni, una bambina di dieci anni una ragazza di 23 anni e parecchi feti. Nel gennaio del 1996, viene ritrovato, a Carbonia nei pressi di Cagliari, il cadavere di una ragazza di soli 16 anni, Gisella Orrù, nuda, con il cuore trapassato da uno spillone e adagiata su un pentacolo rovesciato. Nel gennaio 1996, vengono ritrovati a Creta i cadaveri di una coppia di Vicenza, Deborah Portoghesi di 23 anni e Giovanni Baù di 43 anni, decapitati, probabilmente come espiazione di colpe proprie (forse avevano tentato di uscire dal giro o di parlare). Si può poi ipotizzare qualcosa del genere anche per i delitti del mostro di Firenze e per il delitto del cavalcavia di Tortona.
Per quanto riguarda invece i suicidi rituali sembra strano ma proprio all’interno del mondo dell’occultismo gioca forte l’ideologia del suicidio (di massa o personale) molto più dell’ideologia dell’omicidio; la persona appartenente al credo occultistico deve sapersi annullare completamente in nome della fede professata, in modo da rendere manifesto al mondo che gli “spiriti” nei quali crede hanno avuto pieno compimento e realizzazione sulla materia (cioè sul corpo), rendendo libera la persona di fronte al mondo e appagata pienamente nei propri desideri, tanto da poter rinunciare alla propria vita perché non ha più nulla da offrirle ulteriormente.
Aleister Crowley, il più seguito mago-satanista dell’ultimo secolo, nel suo testo fondamentale Il libro della legge (Liber al vel Legis), lascia ai posteri le seguenti norme: «regola 21 - Se il corpo del Re (del mago) si dissolve egli rimarrà in pura estasi per sempre!
regola 65 - Emozionati con la gioia della vita e della morte! Ah! La tua morte sarà bellissima chiunque la vedrà sarà felice. La tua morte sarà il sigillo della promessa del nostro lungo amore (il mago e lo spirito che gli sta parlando): vieni!»
Anche se il proprio suicidio viene presentato in un’ottica magica e stupenda, cioè come compimento di un disegno, sempre disprezzo della vita rimane e viene propagato! Bisogna accettare però che nel satanismo difficilmente ci si trova di fronte a persone plagiate: il più delle volte gli adepti entrano nel giro interno solo perché seriamente motivati (anche se non sempre capiscono fino in fondo e in anticipo quello a cui vanno incontro, che non sempre permette di tornare indietro): entrare nei cerchi interni di una setta non è ammesso a tutti indistintamente.
Vi sono gruppi organizzati praticamente su tutta la penisola (isole comprese), anche se è stata riscontrata una maggiore densità al nord e al centro: Trieste, Milano, Bologna, Torino, Roma, Genova, Arezzo, Assisi, Alessandria, Venezia, Parma, Ancona e mille altri centri più piccoli dove ci si raduna in nome del demonio. I nomi sono fra i più invitanti, come Tempio del sole d’oro, Centro del sole nero, Congrega di Oid, e altri meno invitanti ma più efficaci come Gli adoratori del nulla, Orgasmo nero, Tempio di Satana, Figli di Sammael, ecc..
Si stima che siano presenti più di 10.000 satanisti, sul territorio nazionale e che questo numero tenda ad aumentare, anche se stilare delle statistiche esatte risulta particolarmente difficile perché i gruppi vivono nella clandestinità e spesso gli adepti presentano una particolarità tutta italiana: fanno spesso parte di più congreghe insieme, uniformandosi ad una mentalità sincretistica e ad un relativismo religioso che permette di far perdere facilmente le proprie tracce e di fornire all’opinione pubblica stime superiori alla realtà degli appartenenti.
Le sette hanno una rigorosa gerarchia ecclesiastica, con simpatizzanti, fedeli, diaconi, sacerdoti e vescovi oltre naturalmente al sommo sacerdote che è il leader del gruppo. Nella gerarchia non si fanno differenze fra uomini e donne e vi sono capi-congreghe maschi come femmine. Le donne però sembrano essere presenti in numero inferiore ai maschi nelle sette sataniche!
Ultimamente si è notato che alcuni gruppi che nascono, provengono da aggregazioni d'ispirazione neonazista, anche se in seguito costoro si "specializzano" nel satanismo più deviato. E' questo un culto che si rifà all'idea che Hitler, oltre che ad essere legato alla massoneria deviata, avesse fatto nel 1934 un patto con il diavolo: «Tu mi dai il potere, io ti do il popolo ebraico che ti è sempre sfuggito».
Altre congreghe derivano da ambienti alti di magia cerimoniale e anche da gruppi che professano di compiere medicina naturale iniziatica.
Infine abbiamo altri gruppi nati dai culti neo-pagani dove, dall'adorazione degli antichi dei egizi, greci e romani si è passati all'esclusiva adorazione degli dei negativi con conseguente risalto dato alla manifestazione demoniaca e a quei comportamenti devianti e antireligiosi che sono esigiti dagli adepti.
Si entra nel satanismo attraverso corsi di occultismo o di magia o di gnosi, dove la persona è messa in condizione di interessarsi sempre più al ramo estremo dell’occultismo stesso - il satanismo, oppure si entra per iniziazione diretta che una persona offre ad un’altra interessata a certe pratiche illecite, oppure attraverso certa musica estrema che diffonde esplicitamente certi messaggi o rituali satanici e che chiama i ragazzi a ripetere gesti e invocazioni tipici della setta di cui fanno parte i musicisti, oppure attraverso il ricatto che viene perpetrato in ambienti alti dove le persone si avvicinano con la mira del guadagno o del sesso trasgressivo per poi essere filmati e appunti ricattati e costretti ad entrare nel giro, o altro ancora.
Vengono compiuti alcuni rituali che, pur con le dovute rielaborazioni da parte di ogni congrega, presentano caratteristiche comuni che cercano di mettere in evidenza i concetti magici e gnostici ai quali si rifanno: essi si svolgono principalmente nelle cinque date cardine (vigilia di ognissanti, vigilia di candelora, venerdì santo, solstizio d’estate, solstizio d’inverno), per porre in atto rituali di evocazione dei demoni e di invio di anatemi; inoltre altri rituali sono possibili in altre date dell’anno (sempre però attraverso complicati calcoli astrologici e di solito il martedì e il Venerdì) fra i quali spiccano i patti con il diavolo, la messa con il diavolo, la messa nera, le iniziazioni sataniche.
Si sa che i gruppi satanici prediligono cimiteri o chiesette abbandonate (dove sempre più spesso avvengono profanazioni e furti della suppellettile religiosa); solitamente compiono i loro macabri riti nel cuore della notte e con il favore delle tenebre (anche in ville o abitazioni isolate e ben protette da recinzioni, allarmi).
Inoltre, i rituali necessitano spesso di oggetti rubati (o estorti subdolamente) nelle chiese: di qui l’urgenza doppia di vigilare. I crocifissi, spesso verniciati di nero, sono appesi al contrario; i paramenti sono rigorosamente scuri e su tutto deve imperare la grande rappresentazione di satana, con sottostante croce nera rovesciata. Altri ingredienti sono il vino rosso (o liquore con allucinogeni eccetera), il turibolo benedetto in cui viene immesso un particolare misto di asfalto, mirra, belladonna, e altre piante velenose; in un aspersorio fallico è contenuta acqua marina, urina; e poi scheletri, teschi, ossa, eccetera.
Praticamente non rimane esente dalla parodia satanica, oltre la Messa, nessuno dei riti del cristianesimo, sistematicamente sottoposti a un loro capovolgimento asservito a satana.

Nel mondo del satanismo si fa leva sul concetto di autoliberazione da se stessi e dalla società nella quale si vive: di qui la necessità, per i cristiani, di saper riaffermare che Gesù Cristo è l’unico salvatore e che i surrogati o le deviazioni a questa fede portano comunque alla non-realizzazione dell’uomo; ancora si fa leva, attraverso complicati rituali, sulla voglia delle persone di ottenere tutto e subito: né Dio, né il demonio invece possono essere asserviti alle immediate necessità della persona, poiché tutto passa attraverso un costante cammino di conversione e di rinuncia a ciò che non è conforme alla fede professata.
Il demonio è presente e attira a sé chi è menzognero, chi ha un egoismo spietato nei confronti dei fratelli, dove la liberazione è qualcosa da guadagnare con le sole forze umane e calpestando gli altri, dove la giustizia è relativa a chi l’amministra e non un qualcosa di valido per ciascuno, dove la disperazione della salvezza (vecchio peccato contro lo Spirito Santo) porta l’uomo ad annichilirsi come persona con una dignità superiore alle altre creature.
Saper spostare l’attenzione sulla realtà escatologica del demonio, aiuta a ridimensionare le attese che si possono formare verso questo essere, ricomprendere la grandezza e la bontà di Dio e percepire che la conseguenza delle azioni compiute da ciascuno sono interamente a carico della persona interessata.
È poi importante comprendere che il demonio è solo una creatura, sottomessa a Dio e al suo volere: non è un principio uguale e contrapposto a Gesù Cristo, come già asserivano molte eresie dei primi secoli della chiesa, e quindi anche tutta la sua opera rientra in un progetto di Dio sull’uomo e sulla creazione. Non si può lasciare che la vita sia sconvolta da un’altra creatura: la fede cristiana è già vincitrice sulla realtà del demonio e la Scrittura è molto esplicita su questo.
Diciamo però, a scanso di equivoci, che la pastorale diretta a coloro che già sono inseriti in una setta satanica è praticamente impossibile, vista anche la difficoltà, se non l'impossibilità di defezioni o di allontanamenti da essa. Teniamo anche conto che coloro che entrano in questi gruppi sono perlopiù ben motivati e altamente consenzienti.
Attenzione primaria dobbiamo porre al mondo dell'infanzia e della adolescenza, dove la fantasia sul diavolo è molto diffusa: è un elemento che impressiona fortemente l'immaginazione collettiva e ancor più quella infantile. Questa fantasia viene veicolata dai mass-media, da certi film americani e da alcuni fumetti.
Durante il periodo adolescenziale il ragazzo si trova di fronte ad angosce e a crisi di solitudine che si rifugeranno proprio nella fantasia e nell'immaginazione, cercando scorciatoie ai problemi, evasione dalle realtà più inquietanti e risposte prefabbricate e rassicuranti. E' questo il periodo dei grandi interrogativi durante i quali spesso il senso religioso scompare, pur di lasciare spazio all'unico modo di sopravvivenza alle proprie angosce: l'associazionismo. Solo a questo punto l'immaginazione infantile trova libero sfogo nell'unirsi a coloro che si è trovati con le stesse fantasie.
I gruppi satanici sanno molto bene tutto ciò e lo sanno usare abilmente a loro favore.
Infine l’unico modo per difendersi dall’invasione delle sette sataniche, dal loro pensiero e evitare che molti ragazzi confluiscano in questa realtà, è non mantenere nel segreto la conoscenza di personaggi o congreghe che si rifanno a questa ideologia demoniaca: da questo atteggiamento nascono e proliferano tutte le forme criminali, soprattutto le più organizzate e pericolose: bisogna avere il coraggio di denunciare agli organi competenti o agli studiosi quanto accade intorno, per aiutare altre persone a farsi forza, a non sentirsi soli ed eventualmente a uscire dalla setta dove sono rimasti invischiati.

Radoani Silvana

*Attenzione: La setta satanica di Marco Dimitri denominata "I Bambini di Satana" non ha alcun legame con i fenomeni di pedofilia satanica, in quanto è già stata indagata per questo ed è stata poi prosciolta da ogni accusa.*