Dalla maggior parte del pubblico il rock'n'roll è considerato come una
forma inoffensiva di divertimento o un'infatuazione passeggera di una gioventù esaltata.
E invece i Beatles dichiarano il contrario: gravi traumi dell'udito, della vista, della
colonna vertebrale, del sistema endocrino e del sistema nervoso in ascoltatori assidui di
questo genere di musica. Bob Larson e una équipe medica di Cleveland hanno riscontrato
molti sintomi probanti su un numero di oltre 200 pazienti. Ecco il loro referto medico: Si
è notato che questa musica può avere degli effetti fisici sbalorditivi ( variazione del
polso e della respirazione, aumento di secrezione delle ghiandole endocrine, in
particolare della ghiandola pituitaria che regola i processi vitali dell'organismo. Quando
la melodia sale di tono, la laringe si contrae, quando scende la laringe si rilassa ). Il
metabolismo basale e il tasso di zucchero nel sangue si modificano durante l'ascolto di
questa musica. Si può dunque considerare la possibilità di "giocare"
sull'organismo umano come si suona su uno strumento musicale e infatti, alcuni compositori
di musica elettronica si sono proposti di manipolare il cervello provocando una specie di
corto circuito nelle facoltà coscienti come viene provocato dalla droga. Il ritmo
predominante del rock e nel pop condiziona innanzi tutto il corpo, per poi stimolare
alcune funzioni ormonali del sistema endocrino. Questi effetti sono ampliati
dall'intensità della musica. Oltre gli 80 decibels, l'effetto è sgradevole, dopo i 90
diventa nocivo. Nei concerti rock si sono misurati 106-108 decibels al centro della sala e
120 vicino all'orchestra. Gli specialisti hanno scoperto nei giovani dei problemi di udito
di cui sono affetti abitualmente gli adulti soltanto dopo i 50 anni, come pure un
inquietante aumento di malattie cardio-vascolari e disturbi dell'equilibrio. A livello
della vista, l'intensità di speciali illuminazioni e l'utilizzo di raggi laser hanno
provocato danni irreversibili a gli occhi di taluni partecipanti. Il prof. Paul Ziemer
dell' Università Purdue Spiega: In effetti certe discoteche hanno impianti di raggi
laser. Se il raggio penetra nell'occhio può provocare una bruciatura della retina, con
formazione di una macchia di cecità permanente. Inoltre i lampi di luce viva che seguono
il ritmo della musica, provocano a volte delle vertigini, delle nausee e dei fenomeni di
allucinazione. A livello sessuale l'équipe medica di Bob Larson affermava
categoricamente:" Le vibrazioni delle basse frequenze, dovute all'amplificazione
delle chitarre-basse, alle quali si aggiunge l'effetto ripetitivo "beat",
producono un'effetto considerevole sul liquido cerebro spinale. A sua volta questo liquido
agisce direttamente sulla ghiandola pituitaria che presiede alla secrezione degli ormoni.
Il risultato globale è uno squilibrio degli ormoni sessuali e surrenali, come pure un
cambiamento radicale del tasso di insulina nel sangue, di modo che le varie funzioni di
controllo delle inibizioni morali scendono nettamente al di sotto del limite di
tolleranza, o vengono completamente neutralizzate".
Pur gravi che siano
gli effetti fisiologici del rock, ancor di più lo sono quelli psicologici. Non ci si
sottopone impunemente all'influenza spersonalizzante del rock, per un periodo di tempo
prolungato senza subire dei traumi psico affettivi profondi, infatti la maggior parte dei
gruppi rock con i loro brani producono: 1)Modifica delle reazioni emotive, che vanno dalla
frustrazione alla violenza incontrollabile. 2) Perdita del controllo dei riflessi e della
capacità di concentrazione. 3) Considerevole diminuzione del controllo della volontà
sulle pulsioni subcoscenti. 4) Sovreccitazioni neuro-sensoriali che producono euforia,
suggestionabilità ed anche allucinazione. 5) Serie anomalie nella memoria, nelle funzioni
celebrali e nella coordinazione neuro-muscolare. 6) Stato ipnotico o di catalessi che
rende la persona una specie di zimbello o di robot. 7) Stato depressivo che può giungere
sino alla nevrosi e alla psicosi, soprattutto quando musica e droga si combinano. 8)
Tendenze suicide e omicide, considerevolmente aumentate dall'ascolto quotidiano e
prolungato di musica rock. 9) Auto-mutilazioni, auto-immolazioni e auto-punizioni,
specialmente nelle grandi assemblee come i concerti. 10) Impulsi irresistibili di
distruzione, di vandalismo e di tumulti, a seguito di concerti e festival rock.
Le conseguenze
dell'ascolto di musica rock hanno rapporto con i 5 maggiori temi dell'universo del
rock'n'roll: il sesso, la droga, la rivolta, la falsa religione e l'influenza diabolica.
L'intelligenza, la volontà, il libero arbitrio e la coscienza morale subiscono un assalto
tale in tutti i sensi, che le loro capacità di discernimento e di resistenza ne risultano
fortemente diminuite, e talvolta del tutto neutralizzate. In questo stato ci confusione
mentale e morale, è completamente aperta la strada alle liberazioni più violente delle
pulsioni represse, quali l'odio, la collera, la gelosia, la vendetta e la sessualità. Per
di più le vedettes del rock diventano non soltanto dei modelli da imitare, ma anche degli
idoli da venerare. Questa suggestione di carattere idolatrico ha avuto delle macabre
conseguenze, quali il fenomeno dei suicidi come unica via di uscita davanti ad un problema
apparentemente insormontabile o come emulazione del cantante rock che lo consiglia
caldamente nei suoi brani e esplicitamente e sotto messaggio subliminale. Da qui la
miglior formazione morale e spirituale non può resistere a lungo all'inevitabile erosione
della coscienza, del cuore e dello spirito, prodotta dall'ascolto quotidiano e abituale di
musica rock.